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Nella “rossa” Emilia-Romagna le case popolari prima agli immigrati: solo 1 alloggio su 4 agli italiani

Nella rossa Emilia-Romagna le case popolari vengono assegnate prima agli immigrati: solo un alloggio su quattro è abitato da una famiglia italiana. Dove governa la sinistra predomina il razzismo contro gli italiani.

REGGIO EMILIA. Alloggi per stranieri, nella nostra provincia si registra il primato a livello regionale. Il dato emerge dall’osservatorio 2016 “L’immigrazione straniera in Emilia Romagna”, uno studio effettuato dalla Regione. Il primato -Scrive Gazzetta Di Reggio – è confermato sia nella rilevazione dell’ultimo anno sia nell’elenco di tutti gli alloggi d’edilizia residenziale pubblica (Erp) presenti sul territorio.

Nel primo caso si nota che sono stati assegnati 212 alloggi Erp su tutto il territorio provinciale tra quelli gestiti dall’Agenzia regionale per l’affitto (Acer). Quella reggiana è l’unica provincia in cui sono state consegnate più chiavi a stranieri (109) che a italiani (103). A livello percentuale si tratta di un dislivello tra 51,4% (stranieri) e 48,6% (italiani). Il 47,2%, inoltre, proviene da Paesi che non appartengono all’Unione Europea. Il podio regionale degli alloggi Erp dati a stranieri è completato da Bologna (41,2%) e Ravenna (39,2%).

Non è un fenomeno nuovo, ma sta conoscendo una nuova crescita. Nelle cifre, infatti, compare una serie storica. Si scopre così che negli ultimi sette anni presi in esame il valore ha avuto un andamento altalenante, toccando un picco nel 2009 (58,6%) e conoscendo un aumento di 14.2 punti percentuali tra gli ultimi due anni.

Dal censimento delle strutture Erp è possibile ricavare un’altra percentuale: 28,6%. È il valore di tutti gli alloggi occupati da cittadini stranieri. In pratica, oltre una struttura residenziale pubblica su quattro è affidato a non italiani. Anche tale riferimento è un unicum regionale. Piacenza si attesta al secondo posto con il 21,0% di alloggi affidati a stranieri, seguita da Modena con il 16,7%.

Le tre realtà si confermano ai primi posti anche per gli alloggi dati a persone non appartenenti all’Unione Europea. Nello specifico, le percentuali sono 26,2% (Reggio), 19,3% (Piacenza) e 15,8% (Modena). Curiosamente, tra le 79 rilevazioni non disponibili a livello regionale sugli Erp 75 riguardano la nostra provincia.

L’analisi confronta i permessi di soggiorno con le presenze regolari di cittadini non appartenenti all’Unione Europea. Nel Reggiano vi sono quasi due permessi di soggiorno ogni tre stranieri regolari. La percentuale del 63,5% in merito è la terza più alta in regione. A livello di singolo Comune, l’ultima rilevazione di Reggio vede la presenza di 30.154 stranieri.

La città del Tricolore si colloca quindi al secondo posto dietro Bologna (57.979) e davanti Parma (29.065).

Nella nostra provincia, inoltre, si registra il massimo regionale di presenze provenienti dall’Africa (60,0%) e dall’Asia (30,6%). Un dato che si riflette anche nel mondo del lavoro. Nel Reggiano sono collocate 959 imprese guidate da titolari cinesi, 840 da tunisini e 834 egiziani. Il primo è un record in Emilia Romagna, così come (d’altra parte) il 12,4% di ditte gestite da stranieri. Un’azienda su otto sul nostro territorio è gestita da cittadini non italiani. Il nostro territorio provinciale, infine, primeggia a livello regionale sui nuovi cittadini: sono 3.428 nell’ultima rilevazione, più dei 3.164 di Bologna e dei 2.526 di Modena.

Con fonte Gazzetta Di Reggio

redazione riscatto nazionale.it

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