Otto ladri albanesi presto in libertà. Carabinieri di Padova: “Guardate queste facce, torneranno a colpire”

Presto torneranno in libertà 8 ladri albanesi grazie alle leggi buoniste italiane e di rispedirli al loro paese neanche se ne parla. Così il comandante dei carabinieri di Padova avverte cittadini con delle foto segnaletiche: “Quando torneranno in libertà potrebbero riprendere le loro attività illecite”.

PADOVA –  «Guardate bene queste facce, tenete a mente questi ladri». Il colonnello Oreste Liporace, comandante provinciale dei carabinieri di Padova, parla con tono deciso e agita con la mano un foglio bianco. Su quel pezzo di carta sono stampate in bella mostra le foto segnaletiche di otto uomini arrestati nel Padovano negli ultimi mesi, dai primi di ottobre ai giorni delle feste natalizie. «Sono stati arrestati dai carabinieri perché autori di furti in abitazioni – sottolinea Liporace -. Quando torneranno in libertà, potrebbero riprendere le loro illecite attività.

Sono di etnia albanese e appartengono a famiglie di gitani o di girovaghi. Fissano i loro obiettivi nelle prime ore del pomeriggio, per poi passare all’opera nelle fasce serali». Il comandante provinciale parla dopo aver illustrato un vademecum, composto da 22 consigli, per difendersi dai furti nelle case e nei garage. Dopo l’ondata di colpi messi a segno negli ultimi tre mesi, il fenomeno si è placato nelle ultime settimane ma i carabinieri prevedono che molte bande potrebbero tornare in azione nei prossimi giorni, quando molti lavoratori torneranno in ufficio dopo le feste natalizie e quindi le case saranno più spesso vuote.

Con fonte Il Gazzettino

Redazione riscatto nazionale

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